Coppo, 100 anni di vino e famiglia

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Coppo, 100 anni di vino e famiglia

13 Settembre 2023

Fondata nel 1892 a Canelli, in Piemonte, la cantina Coppo è una delle più antiche aziende vinicole italiane a conduzione familiare e tale è rimasta per oltre 120 anni.


Le storiche cantine sotterranee Coppo, chiamate «Cattedrali Sotterranee», sono state riconosciute Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Vennero costruite alla fine del XVIII secolo sotto la collina di Canelli su una superficie di cinquemila metri quadrati, fino a una profondità di quaranta metri.


All’inizio degli anni '80, Coppo si distinse come produttore di Barbera d’Asti. Con il Pomorosso svelò al mondo la grandezza e il potenziale di un vitigno che fino ad allora era rimasto fuori dai radar dei grandi rossi piemontesi.

I vini Coppo sono caratterizzati da eleganza, finezza e longevità. Oltre a etichette icona come il Pomorosso (oggi passato alla denominazione «Nizza») lo storico produttore di Canelli è celebre per gli emozionanti spumanti Metodo Classico (come il Luigi Coppo, il Clelia Coppo e la Riserva Coppo); lo Chardonnay Monteriolo (dall'elegante mineralità e dalle sapide note marine, un vino bianco capace di affinare per molti anni), i Nizza Docg (Bric del marchese; Pontiselli; Rdf) e il Moscato d'Asti Moncalvina, appartenente alla sottozona “Canelli” (che proprio nel 2023 ha ottenuto la Docg).

Coppo punta a garantire il massimo rispetto per l’ambiente e la sostenibilità, in vigna come in cantina, per preservare ed esaltare le caratteristiche varietali e l’espressione territoriale dei suoi vini.